Costruire un percorso di crescita nel Compak: prerequisiti e tappe

Costruisci un percorso di crescita nel Compak: prerequisiti, tappe tecniche e errori di disallineamento per progredire senza salti e con sicurezza.
Prerequisiti essenziali
La tessera FITAV, occhiali e protezione acustica sono i documenti obbligatori per salire in pedana. Il direttore di tiro autorizza la serie dopo l'ordine 'Piattello' e la verifica della direzione di ogni sparo.
Prima di iniziare, leggi la sezione Compak del regolamento FITAV corrente per confermare il numero di piattelli per serie (abitualmente 25) e la rotazione standard delle postazioni. Il tuo materiale deve rispettare i calibri previsti, altrimenti viene rifiutato.
- Tessera FITAV, protezioni e direttore come segue controlli iniziali
- Verifica su regolamento: serie da 25, calibri e postazioni
Tappe graduali
Inizia con piattelli unici, lanciati costanti, per fissare la posizione dei piedi e la fluidità del canno. Supera solo quando colpisci il 70% di confine su una serie di 25, poi passa alla doppietta corta con due piattelli simultanei.
Quando la doppia corta è stabila, aggiungi la doppia lunga e infine gli angoli improvvisati. Ogni tappa va provata prima su pedana, con un istruttore che valuta la lettura del piattello e la completezza delle posture.
- Progresso: singolo, doppio corto, doppio lungo, angoli
- Soggetto di passaggio: 70% di centri su serie di 20
Errori di disallineamento
Saltare le tappe produce un ritmo di tiro incompatibile: il barrel non segue la traiettoria e si scatano vizi di sopra-punta. La percentuale di centri scende sotto il 50% e il direttore di tiro consiglia di tornare al livello base.
Un altro errore è confondere la categoria CAS con la qualifica nazionale: senza il requisito del punteggio minimo, l'iscrizione a un campionato viene rifiutata. La verifica della propria categoria avviene sui programmi FITAV che determinano i requisiti.
- Tornare alla doppia corta se la percentuale crolla sotto il 50%
- Categorie e qualifiche da verificare nel programma sempre
Struttura il piano
Definisci obiettivi settimanali: 30 doppie corte da 25 piatti, con almeno 85% di centri e l'uso del cronografo per misurare il tempo di reazione. Ogni mese aggiungi una condizione nuova, come il vento o la posizione di partenza.
Registra ogni sessione sul quaderno delle prove per confrontare con le classifiche regionali. Aggiorna il programma in base ai feedback del direttore di tiro e alla realtà del settore federale: la progressione consiste nel non omettere mai la base.
- Scala progressiva: crescita mensile per variabili nuove
- Registrazione e feedback della gara per ogni sessione